ENGLISH FIRST; PLEASE!

“Un caro collega, qualche settimana fa, mi ha prospettato la situazione di sua figlia che, in sede universitaria a Roma, si è trovata di fronte all’assoluta necessità di dover frequentare un corso di inglese con certificazione finale. Si è recata presso due scuole in franchising, che le hanno proposto un corso da 70 ore, con costi da 1200 a 1800 euro. A questi importi andavano ad aggiungersi altri oneri, con anche quelli della certificazione finale. Oltre ad aver offerto giusti ed utili consigli, nella qualità di responsabile didattico di ENGLISH CENTRE ho fatto una serena considerazione. Intanto con quelle cifre la ragazza si sarebbe potuta permettere 2 o 3 anni di corso di studi presso la nostra istituzione scolastica. Inoltre, da non trascurare vi sarebbero stati altri benefici del frequentare uno dei nostri corsi in età liceale. Intanto il suo inglese scolastico sarebbe stato più fluido e ne avrebbe risentito, in positivo, il rendimento in classe – anno dopo anno. Inoltre a seguito del corso avrebbe avuto il rilascio di un attestato di frequenza che le sarebbe valso l’attribuzione di punti di credito. Ad essa ci sarebbe stata da unire una certificazione della lingua (nel nostro caso Trinity) il che avrebbe significato ancora credito al liceo. Tale certificazione, conseguita annualmente, avrebbe infine portato al possesso di un pregevole livello, spendibile anche come credito universitario e quale valore aggiunto in qualsiasi graduatoria, anche di lavoro.

Da non trascurare il fatto che, all’età che la ragazza si ritrova e con la fretta “cattiva consigliera”, il panico sale, e le possibilità di insuccesso sono sempre prossime. Cosa che, invece, non sarebbe accaduta alla freschezza dei 16-17 anni, con la spensieratezza che caratterizza questa età, ed ovviamente col supporto che l’inglese studiato a scuola offriva all’inglese studiato al corso. Una sorta di brillante sinergia.

Capiamo che è difficile addivenire ad una conclusione, ma bisogna aver coraggio di dire alcune cose. Lo spazio sovrano deve essere la lingua inglese a ricoprirlo, poi vengono le altre cose. Pur se offerta dalla Scuola di Stato, e pur se offerte gratuitamente.

Un primo piano all’inglese, dunque, e poi una distratta occhiata all’altro. Sempre col sospetto che i soldi tagliati alla scuola di Stato sono davvero tanti, soprattutto ai progetti pomeridiani. E con questa ultima riforma della scuola ci aspettiamo che, non oltre fine novembre, molte famiglie e molti studenti si rivolgeranno a noi.

E noi diciamo: fatelo adesso – è meglio!

Uno spazio principe all’inglese. Il resto….può attendere!”

         Prof. Mario Procopio

Coordinatore Didattico English Centre

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